antipasti, mangiare informati, pesce, piatti freddi
CommentaBranzino marinato

Sono molti gli appassionati del “crudo” di pesce tanto che sto pensando di organizzare una serata dedicata proprio a questa specialità nella mia trattoria. Naturalmente la materia prima dev’essere freschissima ed in questo caso vi propongo un bel branzino marinato. Dopo averlo pulito dalle interiora, lo sfiletto e con l’apposita pinzetta, tolgo le spine. Con il coltello (quello che nella lama ha delle tacchette) taglio sottilmente la carne del branzino ottenendo degli “straccetti”. A questo punto, preparo una citronette all’arancia. La salsa citronette è un’ emulsione a base di olio extravergine d’oliva, sale, pepe e succo di limone; è impiegata generalmente per condire pesci, ortaggi lessati e insalate. In questo caso sostituisco ¾ di limone con il succo d’arancia, ma partiamo in ordine. La dose è composta da: 6 cucchiai di olio, 3 cucchiai di succo d’arancia, un cucchiaio di succo di limone, sale e pepe q.b., a piacere un cucchiaino di miele che io in questo caso non ho messo. Con un frullatore ad immersione si fa emulsionare gli ingredienti formando così la salsa. Se avete poco succo, si può utilizzare anche una normalissima frusta. Ora, in una piccola teglia, si versa un leggero strato di citronette, si appoggiano sopra gli “straccetti” di branzino che si ricoprono con dell’altra salsa. A piacere si possono mettere dei profumi: foglie di basilico, aneto o mentuccia, del pepe rosa o dei granelli di senape ecc. L’acidità degli agrumi “cucina” il pesce che va tenuto in frigo per 6-7 ore. Se si vuole un risultato più veloce, basta aumentare la dose del succo rendendo così la salsa più acida. Al momento di servire, ho preparato nel piatto una base di finocchi per poi appoggiare sopra gli straccetti. Una piccola guarnizione e via a tavola!