Burek

BUREK

Flota è una ragazza che lavora con noi in ristorante e ci da una grossa mano per quanto riguarda la preparazione delle materie prime.

 

 

Ogni tanto ha qualche estro di genio e, uno di questi si chiama Burek. (un piatto millenario che arriva direttamente dai Balcani).Si parlava di piatti tradizionali e lei, senza dir nulla ha preso 250 grammi di farina, li ha amalgamati assieme a 15 gr di burro, sale e pepe e poca acqua calda iniziando ad impastare. Mentre questo impasto liscio ed omogeneo stava riposando, Flota mi è uscita dalla cella dei formaggi con due vasetti (500 gr) di ricotta, un vasetto di yogurt magro da 125 grammi e tre uova. In un recipiente ha sbattuto le uova per poi aggiungere lo yogurt ed infine amalgamare il tutto alla ricotta. Quindi ha tirato sottilmente la pasta dello spessore di qualche millimetro ottenendo diversi rettangoli. Il primo è stato utilizzato per foderare una teglia precedentemente imburrata, mentre gli alti sono stati fatti “ammorbidire” ed “inzuppare” nell’impasto di uova, yogurt e ricotta per poi stenderli a strati sulla teglia (come una specie di lasagna) fino all’esaurimento. La teglia si chiude con un foglio di questa pasta spennellato con dell’uovo. Si cucina in forno a 160° per 45 minuti. É uscita una sfoglia ripiena golosissima. Casualmente e per fortuna in quel momento è passato il nostro fornitore di vini per farci assaggiare un Pinot Bianco. Naturalmente è scattato un breve aperitivo per degustare questi due prodotti. Buonissimo.
Mi diceva Flota che se non ci si vuole rompere tanto le scatole, si possono sostituire i fogli di pasta con della pasta filo.

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