antipasti, mondo vegetariano, piatti tipici
CommentaFrico

Questo è sicuramente uno dei più importanti piatti che rappresenta il Friuli. Ha origine in Carnia, nel nord della regione, e viene preparato in diverse versioni: con le patate, con le cipolle, con le erbe aromatiche, morbido o croccante, ma la cosa più importante è che alla base di tutto, c’è il formaggio. Anche in questo caso si potrebbe aprire un dibattito su quale tipo di formaggio usare: chi il latteria freschissimo, chi il mezzano chi addirittura prepara una miscela di formaggi misti. C’è chi usa anche le stricche….. Che cosa sono? Quando la massa di formaggio si mette nello stampo, viene schiacciata in modo da rendere compatta la pasta. A quel punto, la pasta in eccesso, fuoriesce dallo stampo e viene tolta con un coltello formando della strisce. Io so che al mercato del mio paesello, ogni tanto le trovo come nella latteria dove mi fornisco ma, non avendo sempre la sicurezza di trovarle, preferisco usare anch’io del formaggio fresco ed in questo caso il Montasio.
Il frico che preparo è quello con le patate. Macino grossolanamente il formaggio, aggiungo delle patate lesse tagliate o meglio ancora schiacciate con una forchetta, condisco con un pizzico di sale e pepe bianco e verso il tutto in una padella antiaderente. La proporzione che io uso è di circa 70% formaggio e 30% patate. Rosolo bene il frico da ambo le parti, fino a formare una crosticina dorata. Lo servo con la polenta ed, in questo caso, vi consiglio un buon pinot nero.