Muffin con gorgonzola e crudo di Sauris

Settembre è già un mese ricco di impegni perché oltre ai matrimoni, che prepariamo sia nel ristorante che in location esterne, abbiamo anche due manifestazioni che richiedono un notevole impegno. Di queste me ne occupo personalmente e sono il Friuli Doc a Udine e Gusti di Frontiera a Gorizia anche quest’anno con la collaborazione del prosciuttificio di Sauris “Vecchio Sauris”.

Ho provato diversi piatti che come ingrediente abbiano questo spettacolare prosciutto (l’ IGP è meraviglioso), ed uno di questi è il muffin con, appunto, del gorgonzola e del prosciutto crudo. Ho sbattuto un uovo con 130 grammi di latte dove all’interno ho fatto sciogliere 15 grammi di lievito di birra ed 35 grammi di olio extra vergine d’oliva, ho aggiustato di sapore con del sale e pepe facendo attenzione che sia il gorgonzola che il prosciutto crudo sono molto saporiti. Ho aggiunto 150 grammi di farina mescolando delicatamente ed una volta che quest’ultima si è ben assorbita, ho aggiunto 70 grammi di gorgonzola a cubetti e circa 60 grammi di prosciutto crudo tagliato a striscioline finissime continuando a mescolare in modo da incorporare in maniera uniforme tutti gli ingredienti. Ho imburrato delle coppette usa e getta ed ho inserito, non superando la metà, l’impasto del muffin. Ho infornato (in forno già caldo) a190° per circa 10 minuti. Assaggiati caldi sono molto buoni ma a temperatura ambiente, magari con del prosecco in un aperitivo sono favolosi.

4 Comments

  • Sto cercando un antipasto per le Feste e questo mi sembra veramente sfizioso. Un dubbio, visto che la ricetta prevede lievito di birra, l’impasto deve lievitare prima della cottura in forno?
    Grazie e complimenti per il blog!

  • @ Andrea:
    Sinceramente no. io non l’ho fatto lievitare ma ho solo fatto riposare l’impasto per circa una ventina di minuti (il tempo di imburrare gli stampi). La cosa interessante è che puoi cambiare anche gli ingredienti. Io l’ho fatto anche con del Taleggio al posto del gorgonzola e, se credi, puoi abbinare anche una salsetta (magari alle noci oppure ai funghi).
    Grazie Andrea, Buone feste e fammi sapere com’è andata!

  • Innanzitutto buon anno!
    Poi, ti chiedo scusa, ma io ho preferito comunque far lievitare l’impasto (ho un ricordo di una lettura che sosteneva la maggior digeribilità dell’impasto cotto dopo un’adeguata lievitazione ….anche se in un libro della cucina triestina c’è una ricetta delle frittelle di carnevale con il lievito di birra e precisa che la frittura risulta meno “inzuppata” di olio se si frigge subito senza lievitazione…. ). Comunque, lunga premessa per dirti che sono riuscite buonissime: per i bimbi con il prosciutto e Montasio, per gli adulti esattamente come le tue e poi Speck, noci (piaciute anche ai bambini!).

  • @ Andrea:
    Ciao Andrea e buon proseguimento d’anno anche a te. Sono pienamente d’accordo sulla maggior digeribilità dopo la lievitazione. Il pane effettivamente lo faccio lievitare di più che altre preparazioni. Per quanto riguarda la frittura delle frittelle, dipende sempre dall’impasto. Più avanti, prima di carnevale, metterò la ricetta delle zeppole (frittelle di origine Campana) che invece hanno bisogno di lievitare, ma in questo caso, la parte esterna si tende a seccare formando una specie di crosticina che non fa penetrare l’olio. C’è anche da dire che bisogna valutare con che olio si frigge equante volte lo si usa.
    Sono molto felice che ti siano riuscite buonissime e che hai avuto successo! A presto!

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