17 mar 2009 - carne    Commenta

Guancetta di vitello brasata

guancetta di vitello brasata
Il buon Luciano Rispoli, appena rivisto in TV, direbbe: “ma che bellaaa, ma che buonaaa” e sinceramente, sarei d’accordo con lui. Questo perché la guancetta di vitello, secondo me, oltre ad essere un bel secondo piatto per un banchetto (visto le sue dimensioni) ha quella leggera vena di grasso che ti “lega” e ti fa appiccicare la bocca. Se la si gusta poi con un buon bicchiere di vino….
Dopo aver soffritto delle carote, cipolle e sedano tritati, ho aggiunto nella pentola queste guancette precedentemente scottate. Ho bagnato con dello schioppettino, e ho lasciato cuocere il tutto per almeno un’ ora a fuoco lento aggiungendo del brodo nel caso il tutto, si dovesse asciugare troppo. Naturalmente la guancetta deve risultare “ben cotta” quindi è meglio controllarla prima di toglierla dalla pentola. Una volta tolta, però, frullo il fondo di cottura per poi versarlo nella guancetta. Se il fondo lo mettete in frigo, vi accorgerete che, una volta freddo, si solidifica formando una gelatina. Questo è dato dal collagene che esce dalla guancetta. Potete accompagnarla ad un purè o a delle patate al forno.

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