Trippe alla friulana

TRIPPE ALLA FRIULANA

Il 2015 è iniziato con una nuova esperienza lavorativa dopo oltre 4 anni. È un ritorno al passato anche se preferisco definirlo un ritorno al futuro. Al “Pozzodipinto” di Valvasone ho ritrovato diversi piatti della tradizione e le trippe, sono uno di questi.

Naturalmente ringrazio la Signora Lilia e tutto lo staff del Ristorante Napoleone per avermi dato la possibilità di crescere e di migliorarmi in questi ultimi quattro anni. Passando alle trippa, beh questa è una frattaglia ricavata dalle diverse parti dello stomaco del bovino. In osteria ci arrivano le baffe che oltre a pulirle molto bene, vanno fatte bollire in brodo per almeno un’ora abbondante per poi tagliarle a listarelle preparandole così per una seconda cottura. In questo caso preparo un abbondante trito di cipolla sedano carota, rosolo la trippa nel soffritto, la bagno col vino bianco, aggiungo il pomodoro (fresco, o la salsa fatta in casa) alloro e uno spicchio d’aglio coprendola a livello con il brodo. La cottura continua a fuoco moderato per almeno 2-3 orette rabboccando con del brodo se questa si asciuga. Alla fine, da cotta deve risultare talmente morbida da sciogliersi in bocca. Il collagene della trippa vi deve far attaccare le labbra. Comunque per concludere si cosparge con del prezzemolo tritato. Non preoccupatevi se avete fatto tardi, mangiata il giorno dopo (magari con della polenta) è ancora più buona!!

Aggiungi un commento