<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>LucaTrevisan.com &#187; mangiare informati</title>
	<atom:link href="http://www.lucatrevisan.com/category/mangiare-informati/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lucatrevisan.com</link>
	<description>Passione, arte, riflessioni, ricette e non solo.. il blog dello chef Luca Trevisan.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 13:14:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.5</generator>
		<item>
		<title>Notturno diVino</title>
		<link>http://www.lucatrevisan.com/eventi/notturno-divino/</link>
		<comments>http://www.lucatrevisan.com/eventi/notturno-divino/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 13:14:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare informati]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatrevisan.com/?p=993</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci qua. Finalmente è arrivata la giornata dedicata ai vini rossi. La lunga attesa è terminata e dopo il successo con l&#8217;evento dedicato ai vini bianchi lo scorso giugno, venerdì 10 febbraio ci sarà la rivincita dei rossi. 41 produttori e 120 etichette saranno a disposizione di appassionati del buon vino, il tutto accompagnato con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lucatrevisan.com/wp-content/uploads/2012/02/NOTTURNO-DIVINO2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-996" title="NOTTURNO DIVINO" src="http://www.lucatrevisan.com/wp-content/uploads/2012/02/NOTTURNO-DIVINO2.jpg" alt="" width="400" height="254" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Eccoci qua. Finalmente è arrivata la giornata dedicata ai vini rossi. La lunga attesa è terminata e dopo il successo con l&#8217;evento dedicato ai vini bianchi lo scorso giugno, venerdì 10 febbraio ci sarà la rivincita dei rossi.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-993"></span></p>
<p style="text-align: justify;">41 produttori e 120 etichette saranno a disposizione di appassionati del buon vino, il tutto accompagnato con degustazioni di prosciutto di San Daniele D.O.P (Artigiana prosciutti), di prosciutto di Sauris I.G.P (Prosciuttificio Vecchio Sauris), i salumi della filiera Uanetto ed un menù che varia dall&#8217;antipasto al dessert il tutto per poter gustare e degustare tutti i prodotti che il Friuli offre. É inutile dirvi che vi aspetto numerosi  magari  assaggiando le prelibatezze della cucina abbinate ad un buon  bicchiere di rosso. Il tutto presso il ristorante Napoleone; l&#8217;occasione è quella giusta per conoscere i segreti del vino illustrati da diversi sommelier. Per ulteriori informazioni chiamateci allo 0432-768025 oppure direttamente al ristorante dopo le 18. Su prenotazione: bus navetta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucatrevisan.com/eventi/notturno-divino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Branzino marinato</title>
		<link>http://www.lucatrevisan.com/antipasti/branzino-marinato/</link>
		<comments>http://www.lucatrevisan.com/antipasti/branzino-marinato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 10:34:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare informati]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[piatti freddi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatrevisan.com/?p=796</guid>
		<description><![CDATA[Sono molti gli appassionati del “crudo” di pesce tanto che sto pensando di organizzare una serata dedicata proprio a questa specialità nella mia trattoria. Naturalmente la materia prima dev&#8217;essere freschissima ed in questo caso vi propongo un bel branzino marinato. Dopo averlo pulito dalle interiora, lo sfiletto e con l&#8217;apposita pinzetta, tolgo le spine. Con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-797" title="BRANZINO-MARINATO" src="http://www.lucatrevisan.com/wp-content/uploads/2010/05/BRANZINO-MARINATO-460x345.jpg" alt="BRANZINO-MARINATO" width="460" height="345" /><br />
Sono molti gli appassionati del “<em>crudo</em>” di pesce tanto che sto pensando di organizzare una serata  dedicata proprio a questa specialità nella mia trattoria. Naturalmente la materia prima dev&#8217;essere freschissima ed in questo caso vi propongo un bel branzino marinato.<span id="more-796"></span> Dopo averlo pulito dalle interiora, lo sfiletto e con l&#8217;apposita pinzetta, tolgo le spine. Con il coltello (quello che nella lama ha delle tacchette) taglio sottilmente la carne del branzino ottenendo degli “<em>straccetti</em>”. A questo punto, preparo una <em>citronette</em> all&#8217;arancia. La salsa citronette è un’ emulsione a base di olio extravergine d’oliva, sale, pepe e succo di limone; è impiegata generalmente per condire pesci, ortaggi lessati e insalate. In questo caso sostituisco ¾ di limone con il succo d&#8217;arancia, ma partiamo in ordine. La dose è composta da: 6 cucchiai di olio, 3 cucchiai di succo d&#8217;arancia, un cucchiaio di succo di limone, sale e pepe q.b., a piacere un cucchiaino di miele che io in questo caso non ho messo. Con un frullatore ad immersione si fa emulsionare gli ingredienti formando così la salsa. Se avete poco succo, si può utilizzare anche una normalissima frusta. Ora, in una piccola teglia, si versa un leggero strato di citronette, si appoggiano sopra gli “straccetti” di branzino che si ricoprono con dell&#8217;altra salsa.  A piacere si possono mettere dei profumi: foglie di basilico, aneto o mentuccia, del pepe rosa o dei granelli di senape ecc. L&#8217;acidità degli agrumi “<em>cucina</em>” il pesce che va tenuto in frigo per 6-7 ore. Se si vuole un risultato più veloce, basta aumentare la dose del succo rendendo così la salsa più acida. Al momento di servire, ho preparato nel piatto una base di finocchi per poi appoggiare sopra gli straccetti. Una piccola guarnizione e via a tavola!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucatrevisan.com/antipasti/branzino-marinato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cous Cous</title>
		<link>http://www.lucatrevisan.com/pasta/cous-cous/</link>
		<comments>http://www.lucatrevisan.com/pasta/cous-cous/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 07:28:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare informati]]></category>
		<category><![CDATA[mondo vegetariano]]></category>
		<category><![CDATA[pasta]]></category>
		<category><![CDATA[piatti freddi]]></category>
		<category><![CDATA[piatti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[etnico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatrevisan.com/?p=571</guid>
		<description><![CDATA[É un piatto tipico della cucina araba e nord africana ed ha molte varianti. Quella che io preferisco è questa che ho preparato a base di verdure, si potrebbe quasi definire un cous cous alla mediterranea. L&#8217;ho preparato per un &#8220;ritrovo&#8221; e un saluto per la fine dell&#8217;anno scolastico e dovendo portare qualcosa di &#8220;freddo&#8220;, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-572" title="cous-cous-alle-verdure" src="http://www.lucatrevisan.com/wp-content/uploads/2009/06/cous-cous-alle-verdure-459x345.jpg" alt="cous-cous-alle-verdure" width="459" height="345" /><br />
É un <a title="cous cous" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cous_cous" target="_blank">piatto tipico</a> della cucina araba e nord africana ed ha molte varianti. Quella che io preferisco è questa che ho preparato a base di verdure, si potrebbe quasi definire un <em>cous cous alla mediterranea</em>. L&#8217;ho preparato per un &#8220;ritrovo&#8221; e un saluto per la fine dell&#8217;anno scolastico e dovendo portare qualcosa di &#8220;<em>freddo</em>&#8220;, come alternativa all&#8217;insalata di riso ho pensato a questa pietanza.<span id="more-571"></span> La preparazione del cous cous è molto semplice, ed è simile a quella del riso pilaff : ovvero preparo una pentola, verso il cous cous e la ricopro con del brodo vegetale. Il cous cous si gonfia in poco tempo e di conseguenza è cotto assorbendo in questo caso tutto il profumo che il brodo vegetale lascia. Ora, una volta fatto raffreddare viene sgranato con le mani e condito. Io, in questo caso ho aggiunto del pesto alla genovese (ricetta che metterò in seguito) ed una dadolata finissima di peperoni rossi e gialli, zucchine e olive nere e verdi per dare un tocco di colore. Le dosi sinceramente non le so&#8230;. nel senso che tutte le verdure le ho messe in base anche ai miei gusti. Se si vuole più basilico, basta aggiungere un po&#8217; più di pesto ecc. ecc. le verdure, parlo di peperoni e zucchine, una volta tagliate a dadini, le ho marinate mettendole in uno scolapasta con del sale fino in modo che quest&#8217;ultimo faccia uscire l&#8217;acqua in eccesso delle verdure stesse. Facendo così, le verdure rimangono crude si, ma allo stesso tempo più morbide e digeribili. Credo sia piaciuto a tutti gli invitati..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucatrevisan.com/pasta/cous-cous/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pomodori</title>
		<link>http://www.lucatrevisan.com/mangiare-informati/pomodori/</link>
		<comments>http://www.lucatrevisan.com/mangiare-informati/pomodori/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 08:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[mangiare informati]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lucatrevisan.com/?p=551</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci qua pronti per aprire una nuova categoria del blog. Mi capita spesso che per preparare delle pietanze, uso sì lo stesso prodotto ma di qualità diverse. Mi spiego meglio e voglio fare un esempio con il pomodoro: per fare una bella insalata uso il &#8220;cuore di bue&#8220;, per fare le bruschette uso quello comune [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><img class="aligncenter size-medium wp-image-552" title="pomodori" src="http://www.lucatrevisan.com/wp-content/uploads/2009/06/8_22_pomodori-460x345.jpg" alt="pomodori" width="460" height="345" /><br />
Eccoci qua pronti per aprire una nuova categoria del blog.</strong><br />
Mi capita spesso che per preparare delle pietanze, uso sì lo stesso prodotto ma di qualità diverse. Mi spiego meglio e voglio fare un esempio con il <strong>pomodoro</strong>: per fare una bella insalata uso il &#8220;<em>cuore di bue</em>&#8220;, per fare le bruschette uso quello comune o per praticità il <em>san marzano</em>, per una salsa preferisco il <em>piccadilly</em> e così via. Quindi grazie ad un amico cliente che ad una cena mi ha chiesto spiegazioni più o meno tecniche, e differenze sulle varie qualità dei prodotti, ho pensato bene di aprire questa categoria che chiamerò <strong>mangiare informati</strong> (anche se inizialmente avevo pensato a &#8220;<em>ingredienti</em>&#8220;). Pensavo di inserire delle nozioni di base con alcune qualità e aggiornare l&#8217;articolo stesso ,anche grazie a Internet, nel tempo come una storia a puntate. Parto proprio con il pomodoro.<span id="more-551"></span><strong></strong></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Pomodoro</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Il pomodoro, dopo la patata, è la pianta coltivata più importante del mondo appartenente alla famiglia delle <em>solanacee</em>. Anche la sua storia ha delle affinità con quella della patata. Il pomodoro è originario del Perù/Equador. Si presume che le prime colture provenissero dal Messico, da dove i coltivatori spagnoli esportarono le piante ed i frutti, noti nell&#8217;America Latina con il nome di Tomatl , in Europa dal XVI secolo. Da qui poi si diffusero a livello mondiale. In Europa  i maggiori paesi produttori di pomodori in pieno campo sono Italia, Spagna, Turchia, Grecia e Bulgaria mentre per quanto riguarda la produzione in serra dominano Belgio e Olanda. A livello mondiale i maggiori produttori sono Usa, Russia, Cina ed Egitto.<br />
Le varietà si differenziano per forma dimensioni e peso. La colorazione dipende dal colore della buccia e della polpa, che a sua volta dipende dal licopene e dal carotene. L&#8217;intensità del colore è stimolata dalla luce mentre è compromessa da temperature troppo alte o troppo basse. Il sapore dipende dal rapporto tra zuccheri e acidi contenuti nel frutto. Durante il processo di maturazione, la concentrazione di zuccheri aumenta, mentre diminuisce quella totale di acidi. È bene non consumare pomodori verdi acerbi, perchè questi contengono la solanina , un alcaloide che può indurre mal di testa e altri disturbi. Al contrario, i pomodori maturi sono un vero miracolo di principi attivi: per questo sono un rimedio naturale contro il cattivo umore. Sono, inoltre, molto ricchi di tiramina, un prodotto della degradazione della tirosina, un aminoacido che inibisce il livello degli zuccheri nel sangue. Inoltre contengono concentrazioni elevate di vitamine del gruppo B, provitamina A, vitamina C, zinco e cromo. É per questo che i pomodori combattono la stanchezza, migliorano l&#8217;umore, favoriscono il sonno e il ringiovanimento cellulare. Ma non è tutto: i pomodori contengono il licopene, uno dei 600 carotenoidi esistenti. Il licopene è particolarmente noto per le sue oproprietà antitumorali, protegge le mucose, previene l&#8217;infarto e riduce il rischi di cecità senil</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lucatrevisan.com/mangiare-informati/pomodori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

