Zuppa d’orzo alle erbe aromatiche

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Durante le stagioni invernali fatte a Cortina, mi piaceva molto la zuppa d’orzo. Verso fine stagione, naturalmente la variante era: zuppa d’orzo alle erbe aromatiche. La differenza, a dire il vero non era molta, perché le erbe aromatiche venivano aggiunte quasi alla fine ridotte in pesto, per non far perdere l’aroma, il profumo e il colore delle erbe stesse. Per la zuppa, metto a bagno l’orzo la sera prima dell’utilizzo, quindi il giorno seguente, preparo un soffritto con fondo di cipolla tritata assieme ad uno spicchio d’aglio che una volta dorato toglierò. Aggiungo l’orzo, una foglia di alloro e bagno inizialmente con un litro di latte. Lo so.. lo so, che qualcuno storcerà il naso ma il latte rende la zuppa (secondo me) un po’ più cremosa. L’orzo, tende a depositarsi sul fondo della pentola, correndo il rischio di bruciarla, quindi, fate attenzione e mescolate molto spesso almeno per l’inizio. Quando l’orzo avrà assorbito tutto il latte, si continua a bagnarlo con del brodo senza paura di esagerare (l’orzo assorbe e aumenta più di quattro volte il suo volume). Intanto, con l’aiuto di un piccolo frullatore, preparo il pesto di erbe aromatiche con lo stesso sistema che uso per fare il classico e più famoso pesto di basilico: metto le erbette nel vasetto: aneto, mantuccia, timo, cerfoglio, prezzemolo, erba cipollina, verbena ecc. ecc., possibilmente aggiungo qualche cubetto di ghiaccio (che mi permette di mantenere intatto il colore), un filo d’olio e frullo il tutto ottenendo appunto un pesto. Quando la zuppa sarà bollente, un minuto prima di uscire, aggiungo queste erbe “frullate“, aggiusto di sapore quindi la servo nel piatto guarnendola, come in questo caso, con della cipolla fritta.

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