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CommentaRisotto al radicchio di Treviso e formaggio ubriaco

Forse con la stagione sono leggermente in ritardo ma…visto che il mio “fornitore di fiducia” (non pensate male) mi ha detto che questo è l’ultimo raccolto di radicchio, ho deciso di dare un degno saluto a questo “fiore che si mangia“. Naturalmente così lo chiamano nel suo paese, e naturalmente sto parlando del radicchio di Treviso.
Sapete già che in commercio ne esistono due tipi: quello precoce (dalla foglia larga, già disponibile a ottobre) o quello tardivo (dalla foglia stretta, disponibile da fine novembre e sicuramente più famoso e apprezzato del precedente). Questo che vi propongo è un risotto che piace molto, anche perché impreziosito da questo formaggio, chiamato in dialetto “embriago“. Questo tipo di formaggio, si ottiene immergendo la forma in vinacce fresche. Facendo così, si ha una crosta violacea, anche se l’interno, resta chiaro e molto profumato.
Torniamo al risotto. Preparo un leggero fondo di cipolla tritata, quindi unisco il radicchio precedentemente lavato e tagliato a pezzetti, bagno con del vino rosso; aggiungo il riso (io, essendone un amante, calcolo circa 80 grammi a persona) e mando avanti la cottura con del brodo per almeno 15-18 minuti aggiustandolo di sapore. Quando il mio risotto è pronto, lo manteco con una noce di burro e lo servo direttamente nel piatto. In questo momento, dispongo sopra il riso due fettine tagliate sottili di formaggio che con il calore si fondono. Io ho versato anche un leggero ristretto di vino rosso per impreziosire la pietanza. Buon appetito!