9 ottobre 2008 - non solo ricette    Commenta

Bene…siamo ufficialmente partiti!

Come prima cosa, voglio ringraziare enormemente colui che ha organizzato tutto questo e che ha costruito «materialmente» il sito: il mio grande amico, compare e compagno di merende Alessandro Scialpi: la sua disponibilità e stata unica, ed a furia di insistere è riuscito nello scopo di aprire questo blog!
Un grosso bacio lo voglio dare a mia moglie Brigida, napoletana verace, ed alle due splendide figlie che mi ha regalato. Ho dedicato tanto tempo al mio lavoro: è tutto tempo che ho sottratto a loro, quindi le ringrazio per la pazienza.Infine un grazie alla Pro Casarsa della Delizia, che mi ha dato la possibilità di scrivere qualche ricettina nella sua rivista “La Roggia”.
Per la Pro Casarsa seguo anche il progetto “DeGustibus”, che porta le mie creazioni sulle tavole dei chioschi della Sagra del Vino.
Ringrazio anche Massimo Moratti (vedo che va di moda), anche se non so esattamente perché.
Da come avrete capito, non sono un genio dell’informatica; e ogni tanto penso a mio padre, che ha sempre cercato di convincermi a fare altro e non il cuoco (mi diceva: «è un lavoro duro, starai sempre in cucina, a Natale, nei fine settimana, quando gli altri si divertono tu starai dentro», ecc. ecc.).
Però la passione per il mio lavoro e per la creatività della cucina ha preso il sopravvento, quindi un grazie anche a lui. Conclusa la lista dei ringraziamenti, parliamo del sito. In questo spazio vi racconterò esperienze, aneddoti, curiosità, e naturalmente vi proporrò le mie ricette, svariando dagli antipasti ai dessert.
I piatti che vedete ritratti, li preparo io e li fotografo appena ultimati. Non sono molto attento alle luci, agli sfondi e agli altri elementi tecnici della fotografia: in parole povere non sono un fotografo professionista, ma tutto sommato…
Per quanto riguarda le ricette, le scriverò in maniera quanto più possibile semplice e comprensibile, cercando di usare termini di uso comune. Non metterò la quantità ed il peso degli ingredienti (salvo dov’è strettamente necessario), quindi dovete regolarvi di conseguenza. Nella mia esperienza professionale, ho avuto a che fare con molti chef di una certa età; da loro ho imparato il rispetto e la collaborazione che regola una brigata, anche se solo fino ad un certo punto…Per fortuna (o purtroppo) molti di essi, facendo parte della “vecchia scuola”, non usavano bilance, quindi mi sono trovato ad strutturare molte ricette “ad occhio” (del resto un cuoco deve saper fare anche questo), basandomi sui sapori delle pietanze.

E ora, partiamo!
E buon appetito a tutti…

Luca

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