12 mar 2009 - eventi, non solo ricette    Commenta

Eliminati, ma a testa alta!

manchester-inter

E vabbe’ siamo davanti al pc cercando di capire bene da che parte iniziare.
Premetto dicendo che è stata una giornata molto difficile, a partire dalla mattina per raggiungere il clou al primo pomeriggio e concludersi alle 22 e 35 di ieri sera. Visto che con le due prime faccende potrei annoiarvi, è giusto, dopo aver scritto i precedenti articoli, che vi racconti le emozioni vissute, questa volta, davanti a mamma Rai. Questa partita piena di speranze, è stata descritta da tutti come la partita della verità. Mi sono chiesto il significato, in questo caso specifico, della parola verità; comunque, nemmeno il tempo di prendere patatine, coca cola e mettersi nella posizione “strategica” nel divano, che dopo pochi minuti, la mia “beneamata” era già sotto di un gol. Iniziamo bene!! Queste sono state le prime e ultime parole che ho pronunciato sino alla traversa di Ibrahimovic che mi ha fatto balzare dal divano rovesciando bibita e patatine. A quel punto credo di essere stato più preoccupato della reazione della moglie che dell’Inter. Alla fine del primo tempo però, quasi paradossalmente, dopo la gara d’andata, ho visto il bicchiere “mezzo pieno” , ho visto la squadra allo stesso livello della squadra detentrice del trofeo ed effettivamente ho pensato che non c’è niente di più vero del detto che dice “tanto la palla è rotonda” oppure “che ogni partita è una storia a se”. Mi spiego meglio: all’andata primo tempo brutto, si è giocato (secondo me) con un po’ di paura e si potevano prendere tre peri (giusto per restare in tema culinario) e finisce 0 a 0; al ritorno, si gioca bene e si perde uno a zero mah,……il calcio è proprio strano.
Nella ripresa, ormai dopo il due a zero, mi sono alzato dal divano per bere un bel bicchiere d’acqua cosciente che due gol al Manchester son quasi impossibili da fare ed ho fissato il bicchiere notandolo bello, limpido, pulito e trasparente. Mi è tornato in mente quando qualcuno prevedeva questo incontro come la partita della verità. Beh, la verità, secondo me, è che l’Inter ha tenuto testa al Manchester, ho visto una squadra limpida, pulita e trasparente, senza le paure o i timori della gara d’andata perdendo una partita che ha giocato sicuramente allo stesso livello.
Complimenti comunque alla squadra che ha sempre lottato, al mister, lo “special one” che ammiro moltissimo per la sua obbiettività e sincerità e al grande presidente Moratti. Eh si, la palla è proprio rotonda…… e ogni partita è proprio una storia a se….

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