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2 CommentiCous Cous

É un piatto tipico della cucina araba e nord africana ed ha molte varianti. Quella che io preferisco è questa che ho preparato a base di verdure, si potrebbe quasi definire un cous cous alla mediterranea. L’ho preparato per un “ritrovo” e un saluto per la fine dell’anno scolastico e dovendo portare qualcosa di “freddo“, come alternativa all’insalata di riso ho pensato a questa pietanza. La preparazione del cous cous è molto semplice, ed è simile a quella del riso pilaff : ovvero preparo una pentola, verso il cous cous e la ricopro con del brodo vegetale. Il cous cous si gonfia in poco tempo e di conseguenza è cotto assorbendo in questo caso tutto il profumo che il brodo vegetale lascia. Ora, una volta fatto raffreddare viene sgranato con le mani e condito. Io, in questo caso ho aggiunto del pesto alla genovese (ricetta che metterò in seguito) ed una dadolata finissima di peperoni rossi e gialli, zucchine e olive nere e verdi per dare un tocco di colore. Le dosi sinceramente non le so…. nel senso che tutte le verdure le ho messe in base anche ai miei gusti. Se si vuole più basilico, basta aggiungere un po’ più di pesto ecc. ecc. le verdure, parlo di peperoni e zucchine, una volta tagliate a dadini, le ho marinate mettendole in uno scolapasta con del sale fino in modo che quest’ultimo faccia uscire l’acqua in eccesso delle verdure stesse. Facendo così, le verdure rimangono crude si, ma allo stesso tempo più morbide e digeribili. Credo sia piaciuto a tutti gli invitati..
Il CUS CUS è un’altra cosa, questo piatto si avvicina più ad un tabulle, studiare giovani, i libri sono fatti apposta e comunque la cottura del CUS CUS va fatta a vapore e non come il riso pilaf, che eventualmente si pone in un tegame coperto in forno.
@ Willy:
Anche in questo caso mi trovi d’accordo però,come hai sicuramente letto nell’articolo, ho preparato questo piatto per una festa di fine anno scolastico. Ho semplicemente dato la ricetta più pratica (dal mio punto di vista) a delle mamme incuriosite e l’ho riproposta nell’articolo. D’altronde Il motto del mio blog è ”…passione, arte, riflessioni, ricette e non solo”, è un diario online, dove raccolgo le mie esperienze e le mie sensazioni.