Pasta e zucca

Telefono a casa dicendo che dal lavoro arrivo un po’ prima e giusto per cena. Brigida, la moglie, mi avvisa di un regalo del vicino di casa: una bella zucca.

La sua voglia era quella di preparare una bella minestra fatta proprio con questo prodotto autunnale. Una volta pelata e privata dai semi, è stata tagliata a cubetti dallo spessore di circa 2 cm. In una pentola, ha fatto soffriggere una cipolla tagliata assieme ad uno spicchio d’aglio ed a ¼ di porro anch’essi tritati finemente. Ha versato la zucca ricoprendo il tutto con abbondante brodo vegetale. Dopo diversi minuti di bollore, i cubetti di zucca hanno iniziato a spappolarsi rendendo il brodo più ricco di sapore. Dopo aver aggiustato di sale e pepe ha versato la pasta (in questo caso le mezze maniche) cuocendole direttamente nel brodo. L’amido rilasciato dalla pasta ha fatto in modo di addensare la minestra. Ora, che questa sia una minestra oppure una pasta asciutta ha poca importanza, lo potete decidere voi con la quantità di brodo. In ogni caso,versata nel piatto con un filo d’olio extra vergine d’oliva ed una grattata di pepe macinato, ecco spazzolata la prima zucca della stagione!

2 Comments

  • Caro Luca, ho fatto anch’io una minestra con la zucca. In primis ho impastato 200 gr. di farina di semola con atrettanto di “oo”, 3 uova, 100 gr di spinaci, lessati in precedenza e frullati, un pizzico di sale e olio di gomito. Dopo aver lasciato riposare l’impasto per una mezzoretta in frigo ho tirato la sfoglia, un po’ robustina, e ho fatto i miei spaghetti con la chitarra.
    Ho preso la zucca, ne ho fatto dei dadini e dopo aver fatto un soffrittino con un po’ di scalogno e porro ho messo i miei dadini di zucca a cuocere con un po’ di brodo vegetale. Ti risparmio tutta la sequenza finale poiche’ penso che per te non ci sia niente di nuovo. Per ultimo ho mantecato con un p0′ di pecorino e una grattatina di pepe bianco.
    Non era male, nemmeno dal punto di vista cromatico. Bye Bye.

  • @ gabriele:
    Grande Gabriele, leggendo il tuo articolo mi stò già immaginando la tua pietanza magari servita in un piatto color nero e, questa tua ricetta sinceramente mi ha dato anche uno spunto: quasi ogni anno, se posso, aggiungo una nuova categoria. Per il 2014 avevo pensato a qualcosa sui Cocktail and Drinks che effettivamente ha poco a che fare con la cucina ma con diversi amici barman, poteva essere utile a qualche appassionato del settore visto che, detto da loro, c’è ne sono diversi. La tua passione mi ha fatto venire in mente un altra categoria che potrei chiamare: “Le vostre ricette”(magari per il nome puoi darmi tu stesso un suggerimento) dove chi desidera mi manda una foto del piatto e naturalmente la ricetta come tu stesso hai fatto. Poi naturalmente dopo averla controllata la pubblico. Io ne parlo con il mio “creatore del blog” Alessandro, te invece fammi sapere cosa ne pensi. A proposito……quanti grammi di olio di gomito??? Ciao a presto

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