pesce, primi piatti
1 CommentoGranciporro in tečhe

Un lunedì mattina, con una telefonata mi sveglia Sergio un amico che, appena tornato da Trieste, dice di avermi portato una sorpresa. Vado a trovarlo e cosa mi ritrovo? 4 granciporri bellissimi…… quando li facciamo? Mi chiede Sergio, anche stasera gli rispondo…quindi detto fatto! Giro di telefonate, e serata organizzata in men che non si dica! Preparo la pentola dell’acqua ed una volta in ebollizione la salo e immergo i granciporri. 7 minuti di cottura, li scolo e una volta raffreddati li pulisco: tolgo (con non poca fatica ) la corazza superiore, pulisco le “alette” laterali e taglio a pezzi. A questo punto, preparo una pentola capiente con un fondo d’aglio, che faccio soffriggere, aggiungo i pezzi del granciporro, bagno con del vino bianco ed aggiungo anche qualche mestolino di salsa al pomodoro. Aggiusto di sale e pepe, un peperoncino e 3 o 4 rametti di rosmarino naturalmente “fregato” dall’orto della mamma di Sergio (che saluto calorosamente), una spruzzata di prezzemolo tritato e faccio cuocere stando attento a non far asciugare troppo la salsa visto che ho pensato di fare due spaghetti. le chele le rompo in modo da ottenere dei pezzi da mettere nella salsa della pasta e il resto li lascio nella pentola. Una volta spazzolati gli spaghetti, è arrivato il momento del granciporro in tečhe (tečhe: tegame in lingua friulana) diviso in porzioni ci siamo muniti di pinzette, forchettine per togliere la polpa e di tanta pazienza. Naturalmente, tra un brindisi ed un altro, serata da ricordare!
Ciao. ne ho visto uno in insalata con patate. è molto interessante la tua ricettA. qui NE TROVI UNA diversa
http://lacucinadiegle.blog.tiscali.it
ciao…