Risotto con zucca, scampi e bollicine

Con tutte le ricette che ci sono a base di zucca, paradossalmente quest’inverno non ne ho inserite nemmeno una. Visto che è una ricetta che potrebbe essere anche utilizzata per il prossimo San Valentino, ormai alle porte, perché non proporla?

Per velocizzare il tutto è meglio aver la polpa pronta tagliando a pezzi la zucca con la buccia, privarla dei semi (tra l’altro i semi, una volta puliti dai filamenti si possono immergere in pochissimo bianco d’uovo leggermente sbattuto, farli tostare in forno ed usarli come aperitivo) e cuocerla a 170° per 40 minuti circa. Con l’aiuto di un cucchiaio si divide la polpa dalla buccia e la si frulla con un mixer ad immersione ottenendo così un purè che si può eventualmente anche dividere in sacchetti e congelare. La zucca la si può cuocere anche a vapore: il procedimento è più lungo perché bisogna anche farla asciugare bene dal liquido in eccesso ed il risultato non è lo stesso.
Per gli scampi, invece, si puliscono dal carapace che teniamo da parte per un buon brodo, e, se si vuole essere proprio pignoli, con un incisione lungo la coda togliamo anche il “pasto” che è quel filo che si trova all’interno.
Per preparare il tutto, in una pentola capiente, ci mettiamo dell’olio con mezzo scalogno tritato, un paio di spicchi d’aglio che poi un a volta rosolati vanno tolti, le code di scampi ed il riso (calcoliamo circa 70 grammi a persona). Una volta rosolato e tostato, versiamo del prosecco e lo facciamo sfumare. Continuiamo la cottura con il brodo di scampi preparato in precedenza e dopo 10 minuti aggiungiamo il purè di zucca. Lasciamo asciugare bene il risotto e al momento della mantecatura, oltre ad una noce di burro ed un pizzico di grana grattugiato versiamo il prosecco in modo che quest’ultimo non abbia il tempo di evaporare e rilasci il suo profumo a tutto il risotto. Buonissimo e molto delicato!

Aggiungi un commento