«Bruco» di pane dolce

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Compleanno delle bimbe…..cosa preparo? Di solito, faccio una festa unica,visto che sono nate entrambe a marzo, ma avendo diverso lavoro da smaltire e poco tempo per preparare, quest’anno, ho deciso di portare il dolce a scuola durante la mitica ricreazione. Visto che i docenti, non vogliono giustamente, dessert con creme e cremine varie, ho deciso di preparare un dolce che sia anche una simpatica alternativa alla classica torta di compleanno. Così, grazie anche all’amico Oscar, è nata quest’idea del bruco di pane dolce.
Ho fatto sciogliere, 70 gr di lievito di birra in 300 ml di latte e 300 ml d’acqua tiepida, ho aggiunto 2 cucchiaini di zucchero, 2 uova sbattute e 2 cucchiaini di sale fino. Ho aggiunto ancora kg 1,2 di farina “00” ed altri 8 cucchiai di zucchero semolato. Ho iniziato ad amalgamare il tutto, aggiungendo in seguito e poco alla volta 40 ml d’olio per poi impastare ancora un po’. Ho lasciato quindi lievitare fino a quando il composto è raddoppiato, l’ ho diviso a pezzi ed ho formato delle palline (in base a quanti sono i bambini) che ho messo in fila, componendo il corpo del bruco. Naturalmente la testa l’ho fatta leggermente più grossa. Ho lasciato nuovamente lievitare il pane in modo che le palline si attaccassero tra loro dando ovviamente al bruco, una forma omogenea.
Ho spennellato la superficie con dell’uovo sbattuto, ho aggiunto una “spruzzata” di zucchero e l’ho cotto nel forno professionale di Oscar. Nella mia cucina, infornerei a 220° per 15 minuti per poi abbassare la temperatura a 180° tenendo il dolce fino al momento della cottura completa. Una volta tolto e fatto raffreddare, ho tagliato delicatamente in orizzontale il bruco come fosse un normalissimo panino e l’ho farcito con della Nutella. Ovviamente, se desiderate, si può cambiare la farcitura con della marmellata. Sempre grazie a Oscar ho ultimato la guarnizione del bruco con dei confetti, gli occhi di cioccolato, ed un cappellino di pasta di mandorle. Purtroppo, non sono riuscito a vedere la faccia dei bambini, ma ho visto quelle delle maestre. Credo che anche loro non vedessero l’ora che suonasse la campanella!

16 Comments

  • Bellissimo il bruco dolce!!! Dato che ho già in mente di farlo, potrei sapere con le dosi indicate più o meno quante palline vengono?? Grazie…..e poi magari ti ringrazierà anche Willy!

  • Ciao Antonella, allora le palline sono 35-40, quindi ti consiglio una mezza dose. Il tutto dipende anche dalle dimensioni delle palline stesse che non devono superare quelle di una pallina da biliardo (poi con la lievitazione aumentano di sicuro) Visto che la ricetta non è facilissima, fammi sapere come va. A prestoAntonella ha scritto:

    Bellissimo il bruco dolce!!! Dato che ho già in mente di farlo, potrei sapere con le dosi indicate più o meno quante palline vengono?? Grazie…..e poi magari ti ringrazierà anche Willy!

  • Oilà….dovrò aumentarle invece…pensavo di portarlo il mese prossimo per la gita dell’Inter Club Casarsa!!! Nessun problema la mia onorevole figlia è diplomata Alberghiero Udine…specializzazione cucina…indi se non mi aiuta (o meglio se non lo fa!) la uccido!! La democrazia vige altrove e non a casa nostra….

  • E anzichè mettere i confetti colorati una pasta di mandorle nera e azzurra a decorare, magari, a strisce il bruco (che potremmo modificare in BISCIONE)!! Ho già un idea di come comporlo e vedrai con la Nutella come andrà a ruba!

  • @ Antonella:
    Quella del biscione è un’idea fantastica!! Mi sa che dovrai fare diverse teglie per poi collegarle assieme. In bocca al lupo..anzi al biscione!

  • ….A te invece…”acqua in bocca” non spifferare nulla!! comunque penso che le tue dosi possano essere sufficienti, un pò d’inventiva per sagomarlo diversamente e il gioco è fatto!!!

  • Salve,
    il dolce è bellissimo e questa sera ho deciso di provare questo impasto ma secondo nella sua descrizione mancano alcuni accorgimenti che per un pasticcere principiante come me, sono fondamentali!!
    L’impasto una volta ultimato deve rimanere appiccicoso?? Quanto tempo per la prima e per la seconda lievitazione? Quando vado a creare le palline è possibile che si attacchi tutto alle mani? come fare?
    Grazie e Buona notte!!

  • @ Silvia:
    Ciao silvia e grazie dei complimenti che condividerò con l’amico Oskar. Allora, l’impasto dovrà risultare liscio e la lievitazione, prima di formare le palline, è di circa un ora (minuto più minuto meno). Stai tranquilla perchè aumenta veramente del doppio, quindi mettilo in un recipiente ampio. Una volta passato il tempo capovolgi nuovamente il “pane”, e rimpasti il pezzo che ti serve per fare le palline. le disponi nella teglia (rivestita di carta forno) e lasci nuovamente lievitare per almeno 40 minuti prima di spennellare. Più impasti il “panetto”, più quest’ultimo diventa liscio e non si appiccica alle mani. L’ideale sarebbe avere un’impastatrice. Faresti sicuramente molta meno fatica.
    Fammi sapere

  • Grazie per i dettagli! Stamani abbiamo assaggiato la prova di ieri sera ed è mangiabile :) Quando ho creato le palline mi si attaccava tutto l’impasto alle mani e solo per le ultime sono riuscita a lavorarle meglio perchè ho aggiunto un po’ di farina!!
    Approfitto di nuovo della tua esperienza…
    se volessi fare un impasto tipo brioche e cioè molto più dolce e molto + soffice come potrei modificare le dosi? Per il + dolce posso aumentare forse solo la quantità di zucchero ma per renderlo più soffice??
    Grazie e buona serata
    Silvia

  • @ Silvia:
    Sono contento che tu abbia avuto un buon risultato. Il fatto è che lavorando con le paste lievitate, non è facile .Comunque, ho chiesto una consulenza al buon Oskar (ottimo panettiere e pasticcere) e mi ha detto che per rendere più soffice l’impasto dovresti aumentare la materia grassa aggiungendo più uova o più burro e, cosa altrettanto importante, è rispettare i tempi di lievitazione. Quando anche Oskar avrà il suo bel blog, sarò lieto di darti l’indirizzo. Ciao Silvia!

  • ciao, senti o fatto il dolce e venuto buonissimo, quando vedi ma mia risposta dammmi xfavore altre ricette ok? grz e ciao :grin:

  • @ Giulio:
    Ciao Giulio, effettivamente sono un pò indietro con le ricette del blog poi come se non bastasse ho rotto la macchina fotografica e quindi sono un pò preso male….per quanto riguarda le ricette, fammi sapere di cosa hai bisogno, se posso ti aiuto molto volentieri

  • Ma che carino complimenti davvero una bella idea! ;-)

  • Grazie Mariateresa, con un pò d’impegno non è nemmeno così complicato!!

  • Salve,
    Il bruco è fantastico e vorrei utilizzarlo per il compleanno della mia piccola grande Matilde.
    A Silvia che chiedeva come potesse renderlo più soffice è stato risposto che occorre aumentare la parte grassa e le uova.. ma di quanto? Potresti darmi le dosi precise?
    Grazie Eliana

  • @ Eliana:
    Ciao Eliana. tutte le ricette che riguardano i prodotti “lievitati” sono molto particolari e le differenze possono essere minime. Fare certi piatti in un laboratorio di pasticceria con forni e attrezzature professionali è molto più semplice che farli nel forno di casa. detto questo il consiglio che mi sento di darti è di aumentare la dose di un uovo e 20 ml d’olio. Quando rovesci l’impasto (prima di dividerlo in pezzi e formare le palline) amalgamalo con le mani sgonfiando naturalmente il panetto e unisci (purtroppo ad occhio) della farina fino a quando riesci a formare le sfere di pane (potebbero bastare 150 grammi) una volta composto il bruco rispetta la lievitazione (almeno 35 minuti o fino al raddoppio delle sfere) e mettilo nel forno già a temperatura alta abbassandolo dopo. questo serve per bloccare la lievitazione. Spero di esserti stato utile. Fammi sapere, ci tengo. Ciao e grazie

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