Carnevale la festa dei mille colori (1): Frittelle!

frittelle
Carnevale, la festa dei mille colori tra maschere, stelle filanti e coriandoli. Tra una sfilata di carri ed una festa tra amici, ecco un goloso dubbio da risolvere: frittelle o castagnole? Non è importante, intanto a carnevale…….. ogni frittella vale!!!
Io le definirei devastanti e cerco di evitare di mangiarle proprio perché una tira l’altra. Alla fine, però, mi fregano sempre….sopratutto quando le preparo!
La differenza tra le frittelle e le castagnole, è senz’altro la consistenza: le prime sono più soffici e si possono farcire con delle creme a piacere (io per quelle allo zabaione……) mentre le seconde, hanno l’interno più omogeneo e consistente. Se ne fanno in una miriade di modi e quelle che vi vorrei proporre oggi, sono quelle classiche da poter farcire a piacere. Porto ad ebollizione 250 ml d’acqua con 50 gr di burro ed un pizzico di sale. Tolgo dal fuoco ed aggiungo, in una sola volta, 160 gr di farina “00″ setacciata. Mescolo energicamente. Sposto l’impasto in una terrina tenendolo possibilmente al caldo. Aggiungo 70 gr di zucchero, una bustina di vanillina, la buccia grattugiata di un arancio o di un limone e 4 uova mettendone una alla volta in modo da amalgamarle bene. Lascio raffreddare l’impasto, aggiungo ancora mezza bustina di lievito e, a piacere, l’uvetta che in tal caso, va messa a bagno in poco rum per poi strizzarla ed asciugarla bene. Con l’aiuto di due cucchiai formo delle frittelle, le friggo in abbondante olio ad una temperatura costante di 175-180° . Le giro in modo che si gonfino e diventino dorate su tutta la superficie. Una volta scolate le faccio arrotolare su dello zucchero semolato. Prima di servirle, dite la verità, quante ne avete già mangiate?

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